Interventi a sostegno delle imprese colpite dall’impatto economico derivante dall’emergenza Covid-19

La Regione Umbria ha attivato il Fondo per il Rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI.
Sono stati attivati interventi per le imprese extra-agricole, per sostenere il tessuto produttivo dell’Umbria in questo periodo di crisi economica derivante dall’emergenza Covid-19 e per favorire la ripresa, suddivisi in:
1. Fondo prestiti a favore di micro e piccole imprese
2. Garanzia ad integrazione delle misure di cui all’art. 13 del Decreto Liquidità
3. Rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI
4. Intervento: Bridge to Digital
5. Fondo di garanzia anticipazioni della cassa integrazione
 

1. Fondo prestiti a favore di micro e piccole imprese

18,5 MILIONI di euro Durata: Fino al 31.12.2020

La metà del valore del prestito, quindi fino a 12,5 mila euro, potrà essere concesso a FONDO PERDUTO, se l’impresa:
1. Rispetto al 31.12.2019 ha aumentato l’occupazione nel periodo di preammortamento
2. Ha investito in tecnologie finalizzate ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro o di somministrazione o ha acquistato dispositivi di sicurezza individuali
3. Ha investito in strumenti produttivi e tecnologie digitali I suddetti criteri sono cumulativi o alternativi.

2. Garanzie ad integrazione delle misure di cui all’art. 13 del Decreto Liquidità
6 MILIONI di euro Durata: Fino al 31.12.2020
Piano di garanzie che integrano le misure relative al fondo centrale di garanzia del decreto liquidità, che prevedono il 90 % della garanzia per finanziamenti non superiori a 800 mila euro, concessi ad imprese con un fatturato non superiore a 3 milioni e 200 mila euro.

3. Rafforzamento della struttura patrimoniale delle PMI
4 MILIONI di euro Durata: Fino al 31.12.2020
La Regione, tramite la sua finanziaria, sottoscrive un aumento di capitale da 25 mila a 250 mila euro a fronte di un eguale apporto di mezzi privati da parte del socio.
Riguarda anche gli aumenti di capitale e gli investimenti realizzati sul versante:
1. Immobilizzazione materiale
2. Progetti di ricerca Effettuati nel 2019 e non sostenuti da contributi pubblici.

L’acquisizione della partecipazione è effettuata prevedendo contestualmente le modalità di uscita dall’investimento (way out), mediante la sottoscrizione di contratti di vendita a termine. Il costo di redazione dell’atto notarile è a carico dell’impresa beneficiaria.

La cessione della partecipazione avviene al prezzo di mercato, determinato attraverso l’applicazione di un metodo di calcolo coerente con quello utilizzato al momento dell’acquisizione e contrattualmente definiti, e può prevedere rendimenti minimi e massimi dell’operazione coerenti con il rendimento atteso dalla partecipazione. La cessione della partecipazione può avvenire anche mediante disinvestimenti dilazionati nel tempo.

La metà del valore del prestito, quindi fino a 12,5 mila euro, potrà essere concesso a FONDO PERDUTO, se l’impresa:
1. Rispetto al 31.12.2019 ha aumentato l’occupazione nel periodo di preammortamento
2. Ha investito in tecnologie finalizzate ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro o di somministrazione o ha acquistato dispositivi di sicurezza individuali
3. Ha investito in strumenti produttivi e tecnologie digitali I suddetti criteri sono cumulativi o alternativi.

4. BRIDGE TO DIGITAL  3 MILIONI di euro  Destinatari: MICRO e PICCOLE IMPRESE
Finanziati voucher di:
1. 10 mila euro, pari al massimo al 75% dei costi sostenuti per le MICRO imprese
2. 15 mila euro, pari al massimo al 60% dei costi sostenuti per le PICCOLE imprese
Sostenuti investimenti digitali in:
– Piattaforme B2B, e-commerce e delivery
– Piattaforme virtual per l’export
– Sistemi di digital payment e finance
– Piattaforme di gestione della rete di vendita e strumenti di business intelligence
– Archiviazione dei dati, dal data wharouse al data lake
– Interventi a favore dello smart working
– Smart place
– Cyber security
– Infrastrutture digitali sia hardware che software
– Show room digitali e vetrine virtuali
– Tecnologie cloud

5. Fondo di garanzia anticipazione della Cassa Integrazione  1 MILIONE di euro

La Regione Umbria attiva un fondo di garanzia a favore delle banche che anticipino il trattamento
di integrazione salariale ai lavoratori interessati.
Beneficiari: Lavoratori dipendenti beneficiari di trattamento di integrazione salariale.
Rilascio di garanzia automatica a fronte di un’anticipazione nel limite di euro 1400.

Link: http://www.regione.umbria.it/documents/18/19961155/Interventi+a+sostegno+delle+imprese+.pdf/35623fdc-807f-4407-bbe9-532dbe500325

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