Cambieranno gli equilibri del governo Conte II?

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Conte II: rimpasto o non rimpasto questo è il dilemma

Tempo di instabilità? C’è chi immagina un nuovo tsunami politico. Secondo Adnkronos tra qualche settimana si potrebbe arrivare ad un rimpasto, un Conte 3, o addirittura un nuovo governo guidato da Mario Draghi.

Voci sempre più insistenti, che “escono” dagli ambienti parlamentari della maggioranza. In sostanza un nuovo governo, con o senza Conte, nel quale i partiti che lo compongono abbiano un peso diverso dall’attuale. 

Attualmente gli scenari sono cambiati, a causa dei molti cambi di casacca e delle diverse maggioranze, che si prospettano, in caso di nuove elezioni. Da qui l’ipotesi che, per evitare nuove elezioni, si possa rimodulare il peso della presenza dei partiti, all’interno di un nuovo governo. Infatti in questo periodo, il presidente del Consiglio, in cerca di una copertura politica apre agli alleati e alle opposizioni. Conte cerca attraverso un tavolo, una tregua. Anche aprendo ad ipotesi future, dopo l’attuale fase critica, di un rimpasto della squadra di Ministri. 

Il Movimento StelleNelCuore, pur ritenendo al momento, poco probabile che tale ipotesi si concretizzi, non può non notare che, sempre più frequentemente tale progetto politico “torna a galla”. Il pensiero degli iscritti, seppur critico nei confronti del “modus operandi” del governo, per i colpevoli ritardi nella gestione della messa in sicurezza della sanità, resta orientato sulla linea che, non sia questo il momento per pensare a rimpasti, ma di indirizzare e poi supportare le decisioni da parte di Conte e i suoi ministri. Rimandando a periodi migliori, le necessarie decisioni degli assetti politici, quali possibili rimpasti o meglio ancora nuove elezioni, che spronino le forze politiche a generare programmi economici, all’altezza delle necessità post crisi covid.     

MINISTRI, VICE E SOTTOSEGRETARI: Gli incarichi di governo delle forze di maggioranza

Nell’attuale governo (64 i coinvolti) tra ministri, vice ministri e sottosegretari. Dei quali 31 del M5s, 24 del PD, 3 di Leu, 3 di IV, 2 gli indipendenti e infine 1 di Maie (Movimento Associativo Italiani all’Estero). Una suddivisione nata dal peso politico-parlamentare, esistente nelle forze di maggioranza a settembre 2019, quando è nato il governo Conte2

Ma al di là del numero complessivo a contare sono aspetti, come il tipo di incarico. I ministri espressione del movimento sono infatti 10 su 22.

L’ipotesi di un rimpasto non più negata dal premier

E’ subito dopo le elezioni amministrative, a seguito della tenuta elettorale del Partito democratico e il contestuale calo di consensi al M5s, che si è ripreso a parlare di un necessario rimpasto di governo. Opzione che il presidente del consiglio, ha subito smentito, evidenziando che lo stesso segretario del PD non lo avesse nemmeno richiesto.

Tali ipotesi di rimpasto, rispondono a una generica logica di equilibrio politico tra le forze di maggioranza. In quanto ad oggi gli incarichi di governo, vedono il M5s in una posizione privilegiata, che riflette gli equilibri in parlamento, ma non più confermati nelle ultime tornate elettorali.  

Anche Matteo Renzi si è fatto sentire sul tema, affermando che un elemento di peso del Pd, dovrebbe far parte del governo. Proponendo il segretario Zingaretti, o in alternativa il vice segretario Orlando. Un operazione, quella del rimpasto, che non trova l’appoggio di Mattarella, il quale sembra considerare il momento (così difficile per il paese), non giusto per avviare questo tipo di operazione.

E’ comunque giusto ricordare che anche nel primo governo Conte, il M5s era determinante, con 9 ministri espressione del movimento contro 7 della Lega. Anche quello un equilibrio che rifletteva il peso parlamentare delle due forze politiche.

La presenza dei partiti nei ministeri 

E’ il Pd ovviamente ad avere, dopo il M5s (10) il maggior numero di ministri (7), dei quali 4 con portafoglio (contro i 6 del M5s). Hanno inoltre promosso a viceministro solo i loro sottosegretari (M5s: 6, Pd: 4). A giustificare il tutto è il loro essere i due partiti di maggioranza del governo.

Queste le poltrone riservate agli altri partiti:

  • Italia Viva con due ministre (Bellanova e Bonetti) e un sottosegretario (Scalfarotto),
  • Liberi e uguali (Leu), un ministro (Speranza) e due sottosegretari (De Cristofaro e Guerra),
  • Il Movimento degli italiani all’estero un sottosegretario (Merlo, esponente già facente parte del governo Conte I).

Da notare che, alcuni incarichi di governo, come i ministri senza portafoglio o i sottosegretari di stato alla presidenza del consiglio, fanno parte di dipartimenti della presidenza del consiglio.

Nei ministeri la presenza delle diverse forze politiche, è figlia di un preciso bilanciamento, tra le due maggiori forze politiche. Solo in alcuni casi il M5s, si è preso una posizione dominante.

Movimento StelleNelCuore
 
Allegati:
Conte 2: Presidente 0 Vicepresidenti;  3 Sottosegretari di Stato; 8 Ministri senza portafoglio con 3 Sottosegretari; 14 Ministeri con portafoglio e 25 Sottosegretari e 10 vice Ministro

Governo Conte II

Governo Conte  (dal 05/09/2019) 
XVIII Legislatura 

Presidente del Consiglio dei Ministri
Giuseppe Conte
Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Riccardo Fraccaro (con funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri)
Mario Turco (Programmazione economica e investimenti)
Andrea Martella (editoria)
Ministri senza portafoglio
Rapporti con il Parlamento
Ministro: Federico D’Incà
Sottosegretari: Gianluca Castaldi, Simona Flavia Malpezzi
Innovazione tecnologica e Digitalizzazione
Ministro: Paola Pisano
Pubblica Amministrazione
Ministro: Fabiana Dadone
Affari Regionali e Autonomie
Ministro: Francesco Boccia
Sud e Coesione Territoriale
Ministro: Giuseppe Luciano Calogero Provenzano
Politiche giovanili e Sport
Ministro: Vincenzo Spadafora
Pari Opportunità e Famiglia
Ministro: Elena Bonetti
Affari Europei
Ministro: Vincenzo Amendola
Sottosegretari: Laura Agea
Ministeri con portafoglio
Affari Esteri e Cooperazione internazionale
Ministro: Luigi Di Maio
Vice Ministri: Emanuela Claudia Del Re (dal 25/08/2020), Marina Sereni (dal 25/08/2020) 
Sottosegretari: Manlio Di Stefano, Ricardo Antonio Merlo, Ivan Scalfarotto
Interno
Ministro: Luciana Lamorgese
Vice Ministri:  Vito Claudio Crimi (dal 14/08/2020), Matteo Mauri (dal 14/08/2020)
Sottosegretari: Carlo Sibilia, Achille Variati
Giustizia
Ministro: Alfonso Bonafede
Sottosegretari: Andrea Giorgis
Difesa
Ministro: Lorenzo Guerini
Sottosegretari: Angelo Tofalo
Economia e Finanze
Ministro: Roberto Gualtieri
Vice Ministri: Laura Castelli  (dal 03/09/2020), Antonio Misiani (dal 03/09/2020) 
Sottosegretari: Pier Paolo Baretta, Maria Cecilia Guerra, Alessio Mattia Villarosa
Sviluppo economico
Ministro: Stefano Patuanelli
Vice Ministro: Stefano Buffagni (dal 14/08/2020)
Sottosegretari: Mirella Liuzzi, Gian Paolo Manzella, Alessia Morani, Alessandra Todde
Politiche agricole alimentari, forestali 
Ministro: Teresa Bellanova
Sottosegretari: Giuseppe L’Abbate
Ambiente, tutela del territorio e del mare
Ministro: Sergio Costa
Sottosegretari: Roberto Morassut
Infrastrutture e trasporti
Ministro: Paola De Micheli
Vice Ministro: Giancarlo Cancelleri (dal 14/08/2020)
Sottosegretari: Salvatore Margiotta, Roberto Traversi
Lavoro e politiche sociali
Ministro: Nunzia Catalfo
Sottosegretari: Stanislao Di Piazza, Francesca Puglisi
[Istruzione, Università e ricerca
Ministro: Lorenzo Fioramonti, dal 05/09/2019 al 30/12/2019; Giuseppe Conte interim dal 30/12/2019 al 10/01/2020
Sottosegretari: Anna Ascani, Lucia Azzolina, Giuseppe De Cristofaro]*
Istruzione*
Ministro: Lucia Azzolina (dal 10/01/2020)
Vice Ministro: Anna Ascani (dal 25/08/2020),
Sottosegretari: [Giuseppe De Cristofaro Sottosegretario fino al 14/08/2020]
Università e ricerca*
Ministro: Gaetano Manfredi (dal 10/01/2020)
Sottosegretari: Giuseppe De Cristofaro (dal 14/08/2020)
Beni e attività culturali e turismo
Ministro: Dario Franceschini
Sottosegretari: Anna Laura Orrico
Salute
Ministro: Roberto Speranza
Vice Ministro: Pierpaolo Sileri (dal 14/08/2020)
Sottosegretari: Sandra Zampa

* Il 9 gennaio 2020 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato il decreto-legge che introduce disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’istruzione e del Ministero dell’università e della ricerca, che sostituiscono il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

La suddivisione dei partiti nei ministeri

La situazione più frequente è quella in cui la presenza di un ministro di un partito viene più o meno bilanciata da viceministri e sottosegretari di altri gruppi di maggioranza. Mentre alle infrastrutture ad esempio, sono esponenti del Pd, sia la ministra (De Micheli), sia il sottosegretario (Margiotta), del M5s sono operativi un viceministro (Cancelleri) e un sottosegretario (Traversi).

Il ministero, nel quale le due principali forze di maggioranza, si sono divise in maniera più paritaria gli incarichi, è il ministero dell’interno. Se il vertice del ministero è gestito da una figura tecnica (Lamorgese), al PD e al M5s sono toccati un sottosegretario e un viceministro ciascuno.

Gli squilibri più evidenti, si presentano nel ministero della difesa e in quello dei beni culturali (entrambi con un ministro e un sottosegretario Pd e un solo sottosegretario M5s); così come in quelli del lavoro, della giustizia (entrambi con un ministro e un sottosegretario M5s e un solo sottosegretario Pd) e nel ministero dello sviluppo economico. Infatti al fianco del ministro Patuanelli, si trovano un viceministro e due sottosegretari del movimento, mentre a rappresentare il Pd sono presenti solo 2 sottosegretari.


Il precedente Conte 1: Presidente  2 Vicepresidenti;  3 Sottosegretari di Stato; 6 Ministri senza portafoglio con 8 Sottosegretari; 13 Ministeri con portafoglio e 33 Sottosegretari e 1 vice Ministro
 

Governo Conte  (dal 01/06/2018 al 04/09/2019) 
XVIII Legislatura 

Presidente del Consiglio dei Ministri
Giuseppe Conte
Vicepresidenti del Consiglio dei Ministri
Matteo Salvini
Luigi Di Maio
Sottosegretari di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri
Giancarlo Giorgetti (con funzioni di Segretario del Consiglio dei Ministri)
Vito Claudio Crimi
Vincenzo Spadafora
Ministri senza portafoglio
Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta
Ministro: Riccardo Fraccaro
Sottosegretari: Guido Guidesi, Vincenzo Santangelo, Simone Valente
Pubblica Amministrazione
Ministra: Giulia Bongiorno
Sottosegretario: Mattia Fantinati
Affari regionali e autonomie
Ministra: Erika Stefani
Sottosegretario: Stefano Buffagni
Sud
Ministra: Barbara Lezzi
Sottosegretario: Giuseppina Castiello
Disabilità e famiglia
Ministro: Alessandra Locatelli (dall’11/07/2019) [Lorenzo Fontana, fino all’11/07/2019]
Sottosegretario: Vincenzo Zoccano
Affari europei
Ministro: Lorenzo Fontana (dall’11/07/2019) [Paolo Savona – dimissionario, dpr 8 marzo 2019]
Sottosegretario: Luciano Barra Caracciolo
Ministeri con portafoglio
Affari Esteri e Cooperazione internazionale
Ministro: Enzo Moavero Milanesi
Sottosegretari: Emanuela Claudia Del Re, Manlio Di Stefano, Ricardo Antonio Merlo, Guglielmo Picchi
Interno
Ministro: Matteo Salvini
Sottosegretari: Stefano Candiani, Luigi Gaetti, Nicola Molteni, Carlo Sibilia
Giustizia
Ministro: Alfonso Bonafede
Sottosegretari: Vittorio Ferraresi, Jacopo Morrone
Difesa
Ministra: Elisabetta Trenta
Sottosegretari: Angelo Tofalo, Raffaele Volpi
Economia e Finanze
Ministro: Giovanni Tria
Sottosegretari: Massimo Bitonci, Laura Castelli, Massimo Garavaglia, Alessio Mattia Villarosa
Sviluppo economico
Ministro: Luigi Di Maio
Sottosegretari: Andrea Cioffi, Davide Crippa, Dario Galli, Michele Geraci
Politiche agricole alimentari, forestali e turismo
Ministro: Gian Marco Centinaio
Sottosegretari: Franco Manzato, Alessandra Pesce
Ambiente, tutela del territorio e del mare
Ministro: Sergio Costa
Sottosegretari: Vannia Gava, Salvatore Micillo
Infrastrutture e trasporti
Ministro: Danilo Toninelli
Vice Ministro: [dal 01/10/2019 Edoardo Rixi – dimissionario, Dpr 30/05/2019] 
Sottosegretari: Michele Dell’Orco [Armando Siri – Dpr 10/05/2019 – revoca]
Lavoro e politiche sociali
Ministro: Luigi di Maio
Sottosegretari: Claudio Cominardi, Claudio Durigon
Istruzione, Università e ricerca
Ministro: Marco Busetti
Sottosegretari: Lorenzo Fioramonti, Salvatore Giuliano
Beni e attività culturali e turismo
Ministro: Alberto Bonisoli
Sottosegretari: Lucia Borgonzoni, Gianluca Vacca
Salute
Ministra: Giulia Grillo
Sottosegretari: Armando Bertolazzi; Luca Coletto (Dal 28/11/2018) [Maurizio Fugatti – dimissionario, Dpr 9 novembre 2018] 
 

One thought on “Cambieranno gli equilibri del governo Conte II?

  • 10 Novembre 2020 in 23:03
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    Non ha nessuna influenza, e una invenzione dei giornali che lo stanno mettendo un po in difficolta. Oggi dovrebbe parlare Conte, ma da un punto di vista politico non ha nessuna influenza. Anche il Movimento 5 Stelle si e mantenuto cauto, perche non c e niente da dichiarare. Salvini conosce Savoini? Non c e niente di male, anche io l ho sentito per telefono, cosa vuol dire che sono un criminale o ho fatto traffici loschi con la Russia? E assurdo. Il problema non sono i rubli russi, il problema sono le montagne russe in cui ci troviamo da un mese: Crollera il governo o no? .

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