COVID-19: Finanziamenti imprese per la ripresa sostenendone la liquidità e l’accesso al credito

Area Geografica: Umbria
Scadenza: PROSSIMA APERTURA | In fase di attivazione
Beneficiari: Micro Impresa, PMI, Persona fisica
Settore: Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare
Spese finanziate: Consulenze/Servizi
Agevolazione: Contributo a fondo perduto, Finanziamento a tasso agevolato
 

In data 30 aprile 2020 la Giunta regionale umbra ha approvato il Fondo Re Start che, attraverso una dotazione di 18 milioni di Euro, supporta le imprese umbre che necessitano di credito immediato per far fronte all’emergenza causata dal Covid-19.

La dotazione del Fondo è così suddivisa:

– €12 milioni per prestiti diretti del valore massimo di euro 25 mila.

– € 6,5 milioni destinati alla realizzazione di operazioni di finanziamento in «pari passo» insieme con intermediari finanziari abilitati per l’importo massimo di 40 mila euro e che prevedono un apporto di risorse pubbliche non superiore al 50% del prestito.

Soggetti beneficiari

Per i Prestiti diretti fino a 25 mila Euro:

Micro e piccole imprese, inclusi i Liberi Professionisti, i consorzi e le reti di imprese aventi soggettività giuridica, la cui attività di impresa sia stata danneggiata dall’emergenza Covid-19 e che:

• al momento della presentazione della domanda risultino iscritte al Registro delle Imprese e abbiano Sede Operativa nel territorio della Regione Umbria;

• ovvero, nel caso dei Liberi Professionisti, al momento della domanda siano titolari di partita IVA attiva e abbiano Domicilio Fiscale nel territorio della Regione Umbria.

I richiedenti, con la presentazione della domanda, attestano mediante dichiarazione auto certificata:

• di aver subito danni a causa dell’emergenza COVID-19, per effetto della sospensione o della riduzione dell’attività;

• di avere un fabbisogno di liquidità pari ad almeno l’importo del Finanziamento agevolato richiesto in conseguenza dei danni subiti;

• di possedere i requisiti generali di ammissibilità riportati nel bando.

• di non presentare esposizioni classificate come “sofferenze” ai sensi della disciplina bancaria;

• di essere in situazione di regolarità contributiva. Sono ammissibili le micro e piccole imprese operanti in tutti i settori, ad eccezione di quelli «esclusi» dal bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Importo minimo: 5.000,00 euro;

Importo massimo: non superiore al 25% del fatturato del beneficiario nel 2019 e comunque non superiore a 25 mila Euro;

– il finanziamento agevolato può essere concesso anche ai soggetti ai quali sia già stato accordato un finanziamento bancario di 25.000 euro garantito dal Fondo di Garanzia PMI, ma che attestino un fatturato superiore a 100.000 euro, comunque nel limite complessivo del 25% del fatturato;

– durata preammortamento: 24 mesi;

– durata ammortamento: 60 mesi;

– tasso di interesse: 0,5%

– rimborso: a rata mensile costante posticipata

Remissione del debito a Fondo perduto:

Al termine del periodo di preammortamento la metà del valore del prestito, quindi fino a 12,5 mila euro, potrà essere concesso a FONDO PERDUTO come estinzione anticipata del debito, all’avverarsi di almeno una delle seguenti condizioni:

– Che l’azienda abbia aumentato almeno di una unità il numero di dipendenti occupati rispetto al 31 dicembre e/o

– Che l’azienda nel periodo di preammortamento abbia:

– proceduto all’acquisizione di beni finalizzati ad aumentare la sicurezza nei luoghi di lavoro o di somministrazione in relazione all’emergenza Covid-19; 

– proceduto all’acquisizione di dispositivi di sicurezza individuali in relazione all’emergenza Covid-19;

– sostenuto spese per l’acquisizione di strumenti produttivi e tecnologie digitali.

Il richiedente non deve aver già ricevuto Aiuti di Stato per l’acquisto dei suddetti beni. Il termine di presentazione della richiesta di remissione del debito da parte del Beneficiario scade l’ultimo giorno del periodo di preammortamento.

Scadenza

Il link per presentare la domanda sarà disponibile dall’11 maggio sul portale di Gepafin, la società finanziaria partecipata della Regione Umbria, al seguente link: https://www.gepafin.it/.  La procedura di presentazione delle domande resterà attiva per due settimane, fino al 25 maggio.

La graduatoria sarà redatta secondo un criterio valutativo e non cronologico, le imprese dunque non dovranno affrettarsi a presentare la domanda il primo giorno.

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