Foligno, Biodigestore: Il Comitato No Biodigestore a Casone contesta l’affermazione della senatrice del “blog delle stelle” Pavanelli!

La senatrice e il consigliere regionale del Blog delle stelle, accreditano il merito di essersi battuti per fermare la costruzione del digestore di Casone, ai consiglieri comunali di Foligno sia passati che attuali. 

MA SARÀ PROPRIO COSI’:  A CHI VA IL MERITO DI AVER LOTTATO?   

Il Movimento StelleNelCuore ritiene che occorra fare un po’ di chiarezza in proposito.   

Chi si è battuto anche cercando supporti e aiuti, sono senza dubbio i cittadini, che formando un comitato (Comitato no bio-digestore Casone), hanno fatto assemblee, raccolto firme e sostenuto le spese legali per il ricorso al TAR. 

Non trovandoci d’accordo con le affermazioni opportunistiche, fatte dai due eletti del Blog,  siamo andati a vedere nella pagina Facebook del comitato, come avessero preso le dichiarazioni di tale comunicato stampa.

Riportiamo di seguito, i commenti fatti nel post che riportava il comunicato, dei due più attivi partecipanti alla protesta. Coloro che hanno informato i cittadini, organizzato insieme ad altri le assemblee, seguito nel tempo la problematica, costituito il comitato, organizzato la raccolta delle firme, firmato e raccolto il denaro necessario per il ricorso al TAR: 

Fausto Moretti : Nella battaglia contro il biodigestore, MAI VISTE LE PERSONE CHE ORA ACCAMPANO IPOTETICI MERITI.
Ne è la prova tangibile , che tali personaggi abbiano latitato, il fatto che non appaia la loro firma nel ricorso al TAR, che il Comitato No Biodigestore ha presentato .
Sauro Presenzini ed il WWF, hanno invece giocato un ruolo fondamentale in tutta la vicenda , insieme all’impegno ed alla squisita professionalità dell’avvocato Valeria Passeri.

Gianfranco Senior Cucco Il M5S di Foligno è stato passivo per la costruzione del Biodigestore di Casone. Sia Savini che la Ferrari non hanno mosso un dito contro il digestore, la Ferrari non ha mai conosciuto l’argomento come poteva parlarne? Così è anche per i due nuovi consiglieri M5S del comune di Foligno. Non sono mai entrati nella faccenda, anzi dal M5S son dovuto scappare perché la questione era (per loro) marginale…

Chi ha colpito nel segno è stato l’esposto denuncia presentato dal segretario del WWF dell’Umbria Sauro Presenzini sostenuto dall’avvocato Valeria Passeri. La Carbonari è stata uno dei ricorrenti per il ricorso al TAR di Perugia e ultimamente si era distaccata dalla lotta. Anche il consigliere regionale Lega Mancini è stato varie volte presente nelle riunioni ricorrenti al TAR dell’Umbria.

Il TAR dell’Umbria ha respinto la nostra istanza, non è entrato minimamente sulle questioni da noi sostenute e presentate dall’avvocato  Valeria Passeri.

Le stesse motivazioni sono state accettate dalla magistratura inquirente e oggi faranno il suo corso.

DIGESTORE ANAEROBICO DI CASONE

IL POST DELLA SENATRICE DEL BLOG DELLE STELLE (che rilancia articolo di giornale)

Le notizie diffuse dalla stampa locale confermano le preoccupazioni espresse a più riprese pubblicamente ed in sede istituzionale dai consiglieri comunali del #M5S di #Foligno.

Sia i precedenti consiglieri Fausto Savini e Valentina Ferrari sia gli attuali David Fantauzzi e Rosangela Marotta hanno seguito da vicino sin dall’inizio le vicende collegate alla costruzione ed all’avvio dell’attività del biodigestore a maggio 2018, interloquendo con i comitati locali e presentando atti ed interrogazioni al Sindaco ed al Consiglio comunale.
Dal fascicolo aperto in Procura spuntano 9 indagati per ipotesi di reati ambientali insieme a turbativa d’asta e truffa aggravata.
Un quadro assai grave e preoccupante che spinge ancor di più a mantenere alta la soglia di attenzione su questo impianto di trattamento dei rifiuti, cosa che di certo verrà fatta dai portavoce del M5S in Comune, in Regione ed in Parlamento.

Lo hanno riferito i portavoce del M5S, la senatrice Emma Pavanelli e il consigliere regionale Thomas De Luca. vedi link:

Biodigestore Foligno biometano Casone in Procura spuntano 9 indagati

Consigliamo alla “nuova senatrice” prima di porre (per opportunismo politico) “il cappello”, su un argomento del quale si ignorano totalmente le passate dinamiche ed avvenimenti, di documentarsi in prima persona evitando il “sentito dire”.

La parte del M5S locale che si occupò del Biodigestore fu quella storica poi separatasi dal nazionale, dalla quale ebbe origine il M. StelleNelCuore. Perciò suggeriamo alla nuova “senatrice” prudenza nel rilasciare e rilanciare dichiarazioni su presunti meriti degli eletti comunali del blog delle stelle di Foligno, nella figura dei due consiglieri comunali passati e attuali. 

Movimento StelleNelCuore

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