Foligno: Cambia il Nucleo di Valutazione (NdV)

Pubblicata la ricerca di componente del Nucleo di Valutazione, finalmente tutti i componenti saranno esterni

Proprio a dicembre dello scorso anno avevamo denunciato, con un nostro articolo*, l’anomalia della presenza del Segretario generale nel NdV, cosa non consentita, e la necessità di sostituire il Nucleo di Valutazione, lasciato dal sindaco uscente con scadenza fissata nella primavera del 2019, con il più indicato e previsto OiV (Organismo Indipendente di Valutazione), più indicato per un comune della dimensione di Foligno. 

A CHI SPETTA SCEGLIERE LO STRUMENTO MIGLIORE PER UNA VALUTAZIONE NON CONDIZIONATA?

Nei comuni, l’organo competente a nominare l’OIV o a decidere di mantenere lo NdV è il Sindaco.

E quindi è a lui che chiediamo le motivazioni, decisioni prese:

  1. A non rinnovarlo subito, alla scadenza fissata all’atto della nomina l’NdV, invece di lasciar prima passare del tempo e poi decidere di confermare lo stesso organismo in carica, che non era certamente idoneo, visto che al suo interno era presente  il segretario comunale?
  2. Inoltre la motivazione che, ha fatto scegliere la strada di cambiare, dopo nemmeno sei mesi le componenti (non è ben chiaro se solo il componente interno cioè il Segretario), in modo che siano tutti esterni, senza però utilizzare la giusta formulazione di “Organismo indipendente di valutazione” (OIV), mantenendo l’NdV?
  3. Infine seppur “rispettando” e al tempo stesso “contestando” la decisione (per noi errata) presa, di fare una ricerca/selezione aperta a tutti, invece di far partecipare esclusivamente gli iscritti all’elenco*** di cui all’art. 14-bis, comma 1 del d.lgs. 150/2009; non sarà che tale scelta nasce dalla volontà di scegliere liberamente, persone più influenzabili anche se magari meno esperte di quelle in elenco?

Pur nella consapevolezza che non esiste nessun obbligo di costituire gli OiV negli enti locali, i quali possono continuare con i Nuclei di Valutazione, vogliamo sottolineare che l’affermazione nasce soprattutto per tener conto delle piccole amministrazioni. Ci sembra doveroso informare i Cittadini che la scelta di continuare ad utilizzare il NdV  evita di dover rispettare in toto le regole dell’art. 14 del D.lgs. 150/2009 e delle deliberazioni dell’ANAC stessa.

 Il Movimento StelleNelCuore, pur essendo soddisfatto che il Sindaco Zuccarini abbia preso atto della irregolarità, o quanto meno della non opportuna permanenza, del Segretario Comunale in tale posizione, palesemente in “conflitto d’interesse”, resta comunque stupito della scelta di continuare ad utilizzare il NdV, essendo lo stesso uno strumento di controllo e valutazione, non idoneo per un comune della dimensione (con le attività aggiuntive) quale quello di Foligno, invece di utilizzare, come avrebbe a nostro giudizio dovuto, l'”Organismo indipendente di valutazione” (OIV).

      Movimento StelleNelCuore

Allegati:

Le indicazioni dell’ANAC 

Considerato che l’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009, non trova applicazione ai comuni (stante il mancato rinvio disposto dall’articolo 16, comma 2, del decreto legislativo n. 150 del 2009), la Commissione ritiene
che rientri nella discrezionalità del singolo Comune la scelta di costituire o meno l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV).
Occorre, tuttavia, precisare che, nell’ipotesi in cui il Comune opti per la costituzione dell’OIV, trova diretta applicazione l’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009; ne consegue che:
1. non possono essere nominati, quali componenti del”OIV, soggetti legati all’organo di indirizzo politico amministrativo (come i segretari comunali e direttori generali), come previsto nella delibera CiVIT n. 4/2010 e nelle risposte a quesiti pubblicate sul sito istituzionale www.civit.it (ora Anac);
2. le nomine dei componenti devo essere conferite tenendo conto di quanto previsto dal comma 8 del citato articolo 14 in tema di incompatibilità.
Gli enti più piccoli e attigui possono procedere all’istituzione di OIV in forma associata.
Non rientrano nelle competenze di questa Commissione le questioni attinenti all’individuazione e ponderazione dei compensi, o più generali costi, dell’OIV e del complessivo problema dell’invarianza della spesa.
Di converso, nell’ipotesi in cui il Comune opti per la costituzione di un organismo che non soddisfi i requisiti di cui al citato articolo 14, tale organismo non può essere definito come “Organismo indipendente di valutazione”.

Come noto, il Dlgs n. 150/2009 ha profondamente innovato le modalità, i tempi e gli oggetti del sistema di “valutazione” nelle pubbliche amministrazioni, introducendo nuove forme di valutazione  – quali la valutazione della performance organizzativa –  e riformando i soggetti/attori del processo di valutazione.
Secondo il nuovo assetto disegnato dall’intervento riformatore, un ruolo centrale nel processo di  misurazione e valutazione delle performance e’ svolto, secondo quanto previsto dall’art. 7, c. 2 lett. a) del citato decreto, dagli Organismi Indipendenti di Valutazione della performance, cui compete la misurazione e valutazione della performance di ciascuna struttura amministrativa nel suo complesso, nonché la proposta di valutazione annuale dei dirigenti di vertice.

OIV: Compiti principali in materia di misurazione e valutazione della performance

L’OIV monitora il funzionamento complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza e integrità dei controlli interni ed elabora una relazione annuale sullo stato dello stesso, anche formulando proposte e raccomandazioni ai vertici amministrativi; valida la Relazione sulla performance a condizione che la stessa sia redatta in forma sintetica, chiara e di immediata comprensione ai cittadini e agli altri utenti finali; garantisce la correttezza dei processi di misurazione e valutazione con particolare riferimento alla significativa differenziazione dei giudizi nonchè dell’utilizzo dei premi; propone, sulla base del sistema di misurazione e valutazione, all’organo di indirizzo politico‐amministrativo, la valutazione annuale dei dirigenti di vertice e l’attribuzione ad essi dei premi.

L’OIV è responsabile della corretta applicazione delle linee guida, delle metodologie e degli strumenti predisposti dal Dipartimento della funzione pubblica, supporta l’amministrazione sul piano metodologico e verifica la correttezza dei processi di misurazione, monitoraggio, valutazione e rendicontazione della performance organizzativa e individuale: in particolare formula un parere vincolante sull’aggiornamento annuale del Sistema di misurazione e valutazione. Promuove l’utilizzo da parte dell’amministrazione dei risultati derivanti dalle attività di valutazione esterna delle amministrazioni e dei relativi impatti ai fini della valutazione della performance organizzativa.

Quanto ai compiti degli OIV in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione si rimanda all’art. 1 della Legge 190/2012 così come modificato dal Decreto legislativo 25 maggio 2016, n. 97 (FOIA) nonché agli indirizzi espressi in materia da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione.

Elenco nazionale

I componenti degli Organismi indipendenti di valutazione sono nominati da ciascuna amministrazione (singolarmente o in forma associata) tra i soggetti iscritti all’Elenco nazionale.

Considerato che l’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009, non trova applicazione ai comuni (stante il
mancato rinvio disposto dall’articolo 16, comma 2, del decreto legislativo n. 150 del 2009), la Commissione ritiene
che rientri nella discrezionalità del singolo Comune la scelta di costituire o meno l’Organismo Indipendente di Valutazione (OIV).
Occorre, tuttavia, precisare che, nell’ipotesi in cui il Comune opti per la costituzione dell’OIV, trova diretta applicazione l’articolo 14 del decreto legislativo n. 150 del 2009; ne consegue che:
1. non possono essere nominati, quali componenti dell’OIV, soggetti legati all’organo di indirizzo politico amministrativo (come i segretari comunali e direttori generali), come previsto nella delibera CiVIT n. 4/2010 e nelle risposte a quesiti pubblicate sul sito istituzionale www.civit.it;
2. le nomine dei componenti devo essere conferite tenendo conto di quanto previsto dal comma 8 del citato articolo 14 in tema di incompatibilità.
Gli enti più piccoli e attigui possono procedere all’istituzione di OIV in forma associata.
Non rientrano nelle competenze di questa Commissione le questioni attinenti all’individuazione e ponderazione dei
compensi, o più generali costi, dell’OIV e del complessivo problema dell’invarianza della spesa.
Di converso, nell’ipotesi in cui il Comune opti per la costituzione di un organismo che non soddisfi i requisiti di cui
al citato articolo 14, tale organismo non può essere definito come “Organismo indipendente di valutazione”.

È possibile prorogare la durata dell’OIV?

L’OIV è nominato per un periodo di 3 anni e può essere rinnovato una sola volta per il medesimo periodo. Alla scadenza, l’OIV può continuare ad operare in regime di prorogatio, per non più di quarantacinque giorni, adottando solo gli atti di ordinaria amministrazione, nonché gli atti indifferibili ed urgenti. Le amministrazioni, pertanto, devono avviare tempestivamente le procedure per la costituzione del nuovo organo. La durata e l’eventuale rinnovo sono comunque svincolati dalla scadenza dell’organo di indirizzo politico-amministrativo.

Quando un comune può definirsi un “ente di piccole dimensioni”?

Con esclusivo riferimento ai comuni, può definirsi “ente di piccole dimensioni”, ai fini della deroga al principio di esclusività di cui al punto 9 della delibera n. 12 del 2013, un comune con popolazione non superiore ai 15.000 abitanti o una forma associativa tra i comuni avente la medesima popolazione.

Note:

* Questo il link: https://www.stellenelcuore.it/a-foligno-lorganismo-indipendente-di-valutazione-ce/?preview_id=5412&preview_nonce=0ebb394e59&preview=true&_thumbnail_id=5423 Al Movimento StelleNelCuore, non resta che constatare, che pur essendo l’Organismo Indipendente di Valutazione, la migliore soluzione per valutare le performance, tale organismo non ha trovato applicazione  neanche con la nuova amministrazione, la quale pur non essendo obbligata a farlo, non ha ritenuto né di sostituire i membri del Nucleo di Valutazione, ereditato dal “mandato Mismetti”, né di sostituire (per dare una svolta) il NdV con l’OIV.

DUE LE DUE STRADE CHE IL COMUNE POTEVA SEGUIRE per il miglioramento della performance, del merito, della trasparenza e dell’integrità. Ma la scelta è caduta su una terza: andare avanti senza porsi neppure il problema del poter valutare i dirigenti, attraverso un organo terzo ed indipendente.  

**MODELLO MANIFESTAZIONE DI INTERESSE 

https://www.comune.foligno.pg.it/MC-API/Risorse/StreamRisorsa.ashx?guid=7d80a3f0-65bb-4c64-a62b-49a804ed38f4

AVVISO PUBBLICO PER LA NOMINA DEL NUCLEO DI VALUTAZIONE 2020 – 2023   

https://www.comune.foligno.pg.it/MC-API/Risorse/StreamRisorsa.ashx?guid=53c6dd36-5734-4007-a3ee-e89093fd38b5

AVVISO PER NOMINA NUCLEO DI VALUTAZIONE 2020-2023  https://www.comune.foligno.pg.it/articoli/18-5-20-avviso-per-nomina-nucleo-di-valutazione-2020-2023

La nomina dei componenti degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) deve necessariamente avvenire a seguito di una procedura selettiva pubblica o può essere effettuata anche per chiamata diretta?

Le amministrazioni possono nominare i componenti degli OIV solo a seguito dell’esperimento di una procedura selettiva pubblica cui possono partecipare esclusivamente gli iscritti all’elenco di cui all’art. 14-bis, comma 1 del d.lgs. 150/2009.

***L’iscrizione all’Elenco nazionale è condizione necessaria per la partecipazione alle procedure comparative di nomina degli Organismi indipendenti di valutazione della performance (di seguito “OIV”), istituiti ai sensi dell’articolo 14 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, presso amministrazioni, agenzie ed enti statali, anche ad ordinamento autonomo.

Quanto sopra, oltre ad essere espressamente previsto dal citato d.lgs. 150/2009 (così come modificato dal d.lgs. 74/2017) e dal D.M. 2 dicembre 2016, trova ulteriore conferma nel disposto dell’art. 7, comma 6-quater del d.lgs. 165/2001 (così come da ultimo modificato dal d.lgs. 75/2017).

Quest’ultimo, infatti, nel prevedere che “Le disposizioni di cui ai commi 6, 6-bis e 6-ter (che contengono la disciplina generale in materia di conferimento di incarichi da parte delle amministrazioni pubbliche a soggetti esterni) non si applicano ai componenti degli organismi indipendenti di valutazione di cui all’articolo 14 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150 …”, esclude l’applicabilità delle disposizioni generali agli incarichi di componente degli OIV, rinviando quindi alla disciplina speciale contenuta nell’art. 14-bis del d.lgs. 150/2009.

Perché possono essere nominati OIV solo coloro che sono iscritti da almeno sei mesi?

La ratio di questa limitazione risiede nella volontà di garantire indipendenza ai componenti degli OIV. Il Decreto Ministeriale 29 settembre 2017 ha prorogato al 31 dicembre 2017 il termine entro il quale non è richiesto il requisito dei sei mesi di iscrizione nell’Elenco nazionale di cui all’articolo 7, comma 3, del D.M. 2 dicembre 2016.

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