IL BLOG DELLE STELLE E I SUOI DISSIDENTI OBBEDIENTI IN UMBRIA

La (In)coerenza e gli interessi!

Coerenza: Costanza logica o affettiva nel pensiero e nelle azioni.

Il Movimento StelleNelCuore, nelle sue discussioni interne, tra i vari argomenti ha affrontato alcuni giorni fa, il tema della coerenza tra il pensiero espresso e le azioni prodotte, dagli eletti non solo del Blog, nel mondo della “politica” con la P minuscola.     

Due i temi che hanno animato il dibattito, in primis il “Patto” alleanza regionale umbra, che vede nella scheda elettorale il simbolo del Blog a fianco di quello del PD, con lo stesso candidato presidente (Bianconi, simpatizzante di centro destra in particolare di FI, che viene candidato a guidare lo schieramento di centro sinistra, con l’aggiunta del “m5s blog delle stelle”, un capolavoro un strano esempio di coerenza e onestà intellettuale, un candidato scelto dopo sette tentativi ufficiali falliti, e molti altri non ufficiali, rigettati dall’una o l’altra parte, che ha accettato a pochi giorni dalla presentazione delle liste).

L’altro tema, più soggettivamente umano, riguarda la protesta spenta sul nascere, interna ai rappresentanti eletti in Umbria del Blog delle stelle, e dei candidati dei territori umbri, i quali con (in)coerenza criticano, protestano, minacciano e poi obbediscono, rinunciando a tutto ciò per cui si erano battuti e per cui sono stati votati ed eletti.

  L’alleanza umbra “m5s blog delle stelle” – Pd

DECISA NELLE STANZE ROMANE

La decisione, comoda per il PD umbro, lascia spiazzati i rappresentanti del “m5s blog delle stelle” locali. Soprattutto perché tale alleanza non è gradita e i commenti sui social è confermata dai simpatizzanti locali.

Infatti dopo lo scandalo di Sanitopoli, nato dagli esposti portati in Procura dai due consiglieri regionali del blog, tutti vedevano il PD come avversario naturale.

Gli eletti locali avevano prontamente preso posizioni ufficiali, più o meno contrarie. Filippo Gallinella si diceva scettico, mentre poco dopo il senatore Stefano Lucidi si mette a capo di una protesta da “leone della tastiera” e scrive in una chat degli eletti Umbri: «Se ci presentiamo lì con 33 lettere di dimissioni da parte di tutti i portavoce, forse ci staranno a sentire», la deputata Tiziana Ciprini dice la sua: le elezioni in Umbria servono soltanto a dei giochi di palazzo dei vertici pentastellati e se andranno avanti nella direzione di un’alleanza con il Pd, per il Movimento 5 Stelle non ci sarà altra possibilità che tornare a percentuali da zero-virgola. Tra le più accese era la consigliera regionale Maria Grazia Carbonari, (allora in lizza per la candidatura a presidente), rimandava al mittente l’apertura all’alleanza della Porzi.

I giornali ricordano che a maggio la Carbonari, insieme al compagno, fu la protagonista al comizio di chiusura della campagna elettorale del candidato PD, in piazza a Foligno, di un alterco finito a spinte e male parole con conseguenti denunce. 

Nel dibattito interno al M. StelleNelCuore, è risultato brillare per incoerenza, l’accordo tra PD e “m5s log d.s.” un accordo dunque che oltre a generare proteste, sia degli eletti del Blog, sia di parte dei facenti parte del partito democratico umbro, mostra tutta l’incoerenza del Blog e dei suoi eletti (attori nella protesta). 

Il record della incoerenza, lo abbiamo comunque attribuito alla consigliera regionale uscente, la quale in una intervista riportata dai quotidiani – “La Verità” (da notare che il direttore del giornale “La Verità” Maurizio Belpietro, dichiara che: la linea editoriale si ispirera ad un modello di giornalismo liberale politicamente vicino allo spirito della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi nel 1994, mentre “Il Giornale” è di proprietà della famiglia Berlusconi) e dal “Il Giornale” Testate giornalistiche notoriamente non di sinistra.

La quale, nelle testate sopracitate, racconta e critica come l’allargamento dell’alleanza nazionale all’Umbria, non sia stata vissuta molto bene dai gruppi M5S in Umbria.

Ci colpisce la dichiarazione da lei rilasciata ai giornali il 30-9-2019 che riportiamo «Che imbarazzo l’accordo di noi Grillini con la sinistra. Ce l’ha imposto Di Maio». Maria Grazia Carbonari, rincara poi la dose affermando: “Con il patto civico gli elettori ci volteranno le spalle per la Lega”, e aggiunge la capolista del “m5s blog delle stelle” in Umbria, che ritiene la prima promessa del PD già andata a vuoto: Le due forze politiche avrebbero rinunciato a candidare per il consiglio regionale, tanto gli impresentabili quanto coloro che avevano avuto incarichi. Ma nelle liste è rimasta la vecchia classe dirigente che ha amministrato col clientelismo»

Tra l’altro la stessa dichiara: Soprattutto perché “c’erano state dichiarazioni di Luigi Di Maio secondo le quali non ci sarebbero stati accordi a livello regionale. Poi, però, “abbiamo compreso che era un po’ una cosa obbligata” e ora l’accordo si è esteso anche a livello regionale, quindi poi siamo rimasti un attimo perplessi”.

Condiscendenza: Remissività, indulgenza, concessione compiaciuta.

Ma lavorare – dichiara la Carbonari – col Pd, non si prospetta un’impresa facile: “La Marini non mi ha parlato per tre anni e mezzo. Ora, con il governo nuovo a Roma, ci si parla. Ma il Pd è sempre stato chiuso sulle nostre proposte, la pur considerata, più vicina alla Lega, di tutti gli eletti locali, passa dalla forte critica e accesa di prima, alla più mansueta e comprensiva successivamente, proseguendo con:Ho pensato che in caso di vittoria dovrò essere molto presente, non nella giunta, ma come una sorta di cane da guardia del Pd. Sento molto forte questa responsabilità nei confronti del nostro elettorato perché noi ci stiamo davvero giocando la faccia in questa alleanza (a noi sembra che, la faccia ve la siete già giocata da tempo, alleandovi e lasciandovi schiacciare prima con la Lega/Berlusconi e ora alleandovi con il PD e lasciandovi schiacciare dalla nuova Italia viva) .

Convenienza: Opportunità rispetto a determinate esigenze che s’impongono nella vita sociale;

Un’alleanza che ha messo in imbarazzo quasi tutti gli eletti del Blog in Umbria, fino ad ora fedeli e silenti seguaci di Di Maio, ma che non ha fatto rinunciare né alla candidatura, né al ruolo di capolista (e quindi di fatto la detentrice di tutte le facoltà che ai sensi del codice etico sono attribuite al candidato presidente). 

Noi del M. StelleNelCuore vogliamo “scagliare” una domanda ai candidati del “m5s blog delle stelle” e alla candidata capolista: non siete imbarazzati nel fare campagna elettorale, dopo aver combattuto per anni per “mandarli a casa”, e in particolare alla capolista, come si può riuscire dopo aver appoggiato l’elezione di Zuccarini come sindaco di Foligno (ndr. Lega), accettare la candidatura addirittura come capolista, non essendone obbligata, non vede nel suo comportamento una vena profonda di incoerenza e “un’arteria” gonfia di ipocrisia? 

Movimento StelleNelCuore

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