IL RIORDINO DELLE SOCIETA’ PARTECIPATE: AFAM

Foligno 29 marzo 2019 – Progetto n° 21/30 (ventuno di trenta) del programma elettorale.

Piano di ristrutturazione aziendale.

LE SOCIETÀ PARTECIPATE COMUNALI PIÙ RAPPRESENTATIVE

AFAM – QUOTA COMUNALE (83,68%) Società controllata mista

Cosa dice di fare: Gestione delle farmacie pubbliche del Comune di Foligno e di altre farmacie in genere; Prestazioni socio assistenziali e servizi scolastici; Promozione e programmi di medicina preventiva; Educazione sanitaria.

La gestione: Amministratore Unico: Dott. Gianluca Matilli; Collegio Sindacale: Presidente: Rag. Anna Maria Baroni Componenti: Dott.ssa Maria Teresa Bartolini Dott. Fabio Donati;

Nel novembre 2002, il Comune di Foligno e AFAM S.p.A., hanno sottoscritto il nuovo ed attuale contratto di servizio che ha previsto l’affidamento della gestione per 50 anni, ad un canone di affitto da calcolarsi in base ad una percentuale pari al 3% del fatturato realizzato dalla società nell’anno precedente.

Le Farmacie – i dipendenti secondo l’Organigramma:

Nella tabella sottostante si può esaminare l’andamento del fatturato 2017 per singola farmacia.

Le proprietà di AFAM:

GLI AFFITTI ATTIVI E PASSIVI (da verificare la congruità)

IL COSTO DEL PERSONALE:

Essendo presenti nel personale alcuni Part Time, occorre considerare che il n° del personale risulta tra le 26 e le 28 circa unità trasformando i part time a giornata intera. 

Personale in servizio al 31.12.2015: Tempo Indeterminato: n. 28, Tempo Determinato: n. 1

Personale in servizio al 31.12.2016: Tempo Indeterminato: n. 27, Tempo Determinato: n. 2

Personale in servizio al 31.12.2017: Tempo Indeterminato: n. 29, Tempo Determinato: n. 2

Costo del Personale anno 2015: a Tempo Ind. € 1.125.178, a Tempo Determinato € 59.605

Costo del Personale anno 2016: a Tempo Ind. € 1.123.434, a Tempo Determinato € 99.468

Costo del Personale anno 2017: a Tempo Ind. € 1.147.737, a Tempo Determinato € 104.523

Da valutare la necessità delle COLLABORAZIONI E CONSULENZE DALLA FINE DEL 2016 al 2019, che a prima vista sembrano eccessive, per la dimensione di AFAM  VEDI LINK:

https://www.afamfoligno.com/wp-content/uploads/2018/09/COLLABORAZIONI-E-CONSULENZE-DAL-23062016-D.-LGS.-33-2016-COME-MODIFICATO-DAL-D.-LGS.-97-2016-1.pdf

Premessa:

In Italia le farmacie comunali, sono circa 1600, dislocate per lo più nel centro nord. In ogni quartiere delle città i comuni hanno il diritto di precedenza sul privato, ed in media le farmacie comunali rappresentano il 20% del totale delle farmacie esistenti, in alcune città del nord sono molto più presenti pesando anche più del 50%; esse generano nella buona parte dei comuni, dove sono ben gestite, attivi di bilancio molto interessanti.

Nel Comune di Foligno è stata prevista l’apertura di nuove quattro farmacie private; la delibera della Giunta Comunale del 30.12.2016 ha deliberato al riguardo la nuova pianta organica delle farmacie individuando anche le zone in cui dovranno collocarsi le nuove farmacie. In breve tempo le farmacie sul territorio di Foligno passeranno dalle attuali 13 a 17 di cui sempre cinque comunali e dodici private.

L’AFAM, una delle società controllate dal Comune, che dopo anni di bilanci disastrosi citiamo ad esempio il periodo 2009- 2017 che da un saldo pari a Euro – 10.691, dato da un totale di utile negli anni positivi pari a 469.667, e una perdita negli anni negativi pari a euro -480.358.

In otto anni un fatturato di 59.813.988 di euro hanno generato quindi una perdita pari a 10.691 euro. Grave perché la società gestisce un’attività, che nella quasi generalità dei casi, determina utili minimi del 5/6% che nella normalità arrivano anche a superare il 10% del fatturato.     

Tali risultati avrebbero dovuto far prendere all’amministrazione comunale (ma anche agli amministratori della società), misure drastiche di revisione e ristrutturazione della società stessa.

AFAM S.P.A. http://www.afamfoligno.com/

NOTA BENE:

In bilancio la voce fabbricati (nel 2017 pari 1.337.890) accoglie al suo interno il costo di una immobilizzazione materiale costituita da un fabbricato di civile abitazione che attualmente non costituisce un bene strumentale per l’esercizio dell’attività di impresa. (Si tratta di un immobile da ristrutturare per realizzare una grande Farmacia, progetto fermo da un immemore numero di anni, che si deteriora e del quale nessun progetto sembra essere in corso di realizzazione né di progettazione)

Tale immobile non è oggetto ad ammortamento in quanto nel rispetto del principio contabile OIC n. 16 l’ammortamento di un’immobilizzazione materiale, ha inizio nel momento in cui il cespite è disponibile e pronto per l’uso. L’immobile allo stato attuale ha infatti bisogno di una importante ristrutturazione edilizia per renderlo atto al progetto già redatto che lo vede destinato ad accogliere la nuova sede della farmacia di via Trasimeno denominata convenzionalmente AFAM n. 3.

Quali le motivazioni rilevate, del pessimo risultato degli ultimi otto anni?

Ultimi dati di fatturato ed Utile:

2009 Fatt. €6.970.632 – Utile € 28.006

2010 Fatt. €7.227.078 – Utile  € 44.709  

2011 Fatt. €7.287.702 – Utile  €   4.238

2012 Fatt. €6.655.607 – Utile  €   3.393

2013 Fatt. €6.555.825 – Utile € -78.608

2014 Fatt.€6.300.824 – Utile €-401.750

2015 Fatt. € 6.289.472 – Utile €  66.201

2016 Fatt. € 6.199.604 -Utile €  140.731

2017 Fatt.€ 6.327.244 –Utile  € 182.389;

2018 Fatt.  _________   Utile _________

La mancanza di una struttura appositamente preposta al controllo delle società, che sia interfaccia degli Amministratori Comunali e elemento di confronto con le forze politiche di opposizione, ha consentito una amministrazione dell’azienda, senza contraddittorio.

Infatti è stato permesso all’amministrazione aziendale di mantenere nel tempo, diverse criticità, la più impattante delle quali rilevata dal Movimento “StelleNelCuore” è l’elevata incidenza del costo del lavoro.

Un costo del lavoro che supera spesso un milione300mila euro, con incidenza che supera addirittura il 20% del fatturato. Esaminando la composizione dell’organico risulta evidente la presenza eccessiva di dipendenti, sia nei punti vendita sia nella gestione centrale dell’Afam. Situazione che ha appesantito i bilanci dei vari anni di una cifra che valutiamo di almeno 150.000 – 200.000 euro all’anno.

Da notare che il Margine operativo lordo (MOL) o EBITDA nel 2017 241.043 è in calo rispetto al 2016 289.775, denotando un peggioramento dell’andamento economico dell’azienda. Anche se il margine netto (che viene strombazzato) non ne risente.

Un aspetto da approfondire e se necessario poi riflettere, è l’utilizzo degli sconti a Clientela, dei quali non conosciamo le regole, poiché si potrebbe rilevare una concorrenza scorretta, nei confronti delle farmacie private, oltre che una possibilità di clientelismo non controllabile. Sconti costati nel 2017 169.892 euro in incremento sul precedente anno pari al 6,81%.

COSA FARE PER MIGLIORARE I RISULTATI: Le proposte

Partendo dall’antefatto, che la costituzione di una struttura unica di coordinamento e controllo (come indicato nella parte del programma “Riordino delle società controllate”), permetterà oltre ad una riduzione di poltrone e costi conseguenti, anche più accurato controllo della stessa società.

Il programma ovviamente appena accennato, negli aspetti essenziali, e stato realizzato, esaminando l’organigramma di seguito rappresentato, ed alcuni dati di fatturato e di utile conosciuti degli ultimi anni.

L’azienda con una miglior gestione interna e una visione commerciale, può e deve senz’altro migliorare sia il fatturato sia l’utile finale. Pensiamo in particolare alla gestione degli acquisti, al contenimento degli “scaduti” e alle differenze d’inventario, al quale si aggiunge la riduzione dell’incidenza del costo del lavoro, (che va contenuta tra il 17 e il 18% del fatturato).

Non conoscendo l’ultimo bilancio, né i programmi e gli obiettivi dell’azienda, previsti per il prossimo triennio, ci limitiamo a stilare la nostra proposta, per rimettere in riga (il solo bilancio 2017 non ci mette in condizione di valutare l’azienda risanata) organizzativa e di sviluppo, una risorsa comunale, che allo stato attuale si presenta come un problema.   

Queste le proposte operative del Movimento StelleNelCuore:

Il Movimento StelleNelCuore, non ritiene che il miglioramento dell’utile debba essere perseguito con tagli di organico, ma con l’efficientamento e lo sviluppo delle proposte, alcune delle quali andranno meglio valutate nella loro attuabilità, ma che intendiamo trasformare in fatti quali:

  • Aprire un Farmacia E-commerce, (utilizzando parte degli esuberi) intendendo un immenso negozio in rete dove poter trovare:
    • i migliori prodotti per la bellezza e la cura del corpo,
    • i consigli per la salute,
    • i farmaci da banco e senza obbligo di ricetta medica.
    • Il servizio di consegna dei farmaci ai soggetti deboli (elenco speciale aventi diritto).
  • Ampliare (verificando la legittimità della proposta) il raggio di intervento dell’Afam alla Zona Sociale 8 dell’Ati 3, sia con punti mini-vendita, che con i servizi on line.
  • Gestione dei punti vendita 4 e 6 (delle frazioni montane) come filiali figlie, intendendo che la gestione andrebbe inglobata, ad esempio ai punti vendita 1 e 2.
  • Rivedere le regole attuali e il modo di contrattazione degli acquisti es. diversa tipologia di fornitori per articoli ad alta rotazione rispetto ad articoli a rotazione lenta (riducendo rischio scadenza prodotto).
  • Modificare migliorandolo, il sistema di controllo delle differenze di inventario, relative a furti e deterioramenti sia interni che esterni.
  • Implementare, nella Farmacia a più alto potenziale, l’automazione del magazzino per migliorare i processi di lavoro e di controllo;
  • Valutare cosa fare dell’immobilizzazione materiale, l’immobile (fabbricato di civile abitazione sito in via Piave) allo stato attuale ha infatti bisogno di una importante ristrutturazione edilizia, e attualmente non costituisce un bene strumentale per l’esercizio dell’attività di impresa. Occorre decidere se ristrutturarlo per renderlo atto al vecchio progetto, che lo vede destinato ad accogliere la nuova sede della farmacia di via Trasimeno o se prevederne la cessione.

Il Movimento StelleNelCuore nella consapevolezza della complessità, di tutte le modifiche e delle iniziative previste nel programma, si pone come obiettivo una tempistica di tre anni (escludendo il 2019) per la realizzazione delle stesse. Il 2019 servirà a condividere con la regia della società tutte le trasformazioni necessarie, completando il programma in modo condiviso nei particolari e nelle tempificazioni.

Nella terza parte del Tema Partecipate (di prossima pubblicazione) vi esporremo, la parte che riguarda, la più grande partecipata esistente – “VUS s.p.a.” – evidenziando le problematiche aperte o ignorate e le nostre proposte di intervento.          

Movimento StelleNelCuore