Regionali: E. Romagna arrocco riuscito, Calabria ribaltato il governatorato

Bonaccini con un arrocco “al centro” salva l’Emilia Romagna, dall’assalto delle forze della lega con l’appoggio del centro destra  

E’ con l’affluenza che il PD salva l’Emilia Romagna, passando dal 37,7% al 67,7% + 30% di elettori votanti, Bonaccini supera il 50%!!

Era considerato un test politico, il risultato delle elezioni di domenica in Emilia-Romagna e ritenuto dai più determinante, per la tenuta del governo se il PD avesse perso, sarebbe stata causa di una simbolica disfatta del centrosinistra, nella regione “rossa convinta” da sempre.

Il centrodestra che dal 2005, sta lavorando per la conquista della regione rossa. Vedendo in pianta la”Emilia Romagna, si nota come la destra stia conquistando parti di territorio, che dai confini vanno verso il centro della medesima, con una sorta di accerchiamento, conquista tali comuni. 

Il centrosinistra, domenica ha però, ben difeso, proprio la parte centrale, in modo tale da confermare (anzi superare), il risultato % del 2014, raddoppiando addirittura il numero dei voti ricevuti; la regione risulta ora (ma già era evidente alle europee) circondata dal colore blu (di fatto verde) ma con tutta la parte centrale, che resta chiaramente rossa, spariscono o quasi tutti gli altri colori .

RISULTATI UFFICIALI PRATICAMENTE DEFINITIVI

A scrutinio quasi completo, Bonaccini si attesta al 51,4%, mentre Borgonzoni al 43,6%. Terzo il candidato del M5s Simone Benini al 3,48%.

Per quanto riguarda le preferenze raccolte dalle liste, il centrosinistra è al 48,1%, il centrodestra al 45,4%, i Cinque stelle 4,7%.

QUESTI I SEGGI CONQUISTATI DALLE VARIE LISTE E PARTITI

Alla maggioranza 28 + Il Presidente (erano 32 nel 2014); Al Pd vanno 22 seggi (ne aveva 29 nel 2014), a Bonaccini Presidente 3 seggi, 2 seggi a Emilia Romagna Coraggiosa, 1 seggio a EUROPA VERDE. Nel Territorio così conquistati: “8 Circoscrizione di Bologna, 4 Modena e 5 Reggio Emilia, 2 Parma, 2 Ferrara, 2 Ravenna, 2 Rimini e 2 Forlì Cesena, 1 Piacenza”

Al Centrodestra vanno 18 seggi + Borgonzoni; Divisi tra la Lega 14 seggi, (ne aveva 8 nel 2014)3 seggi a Fratelli d’Italia (ne aveva 1 nel 2014), Forza Italia 1 solo seggio (ne aveva 2 nel 2014), 0 la lista civica Borgonzoni Presidente. Ottenuti nei territori: 3 a Piacenza, 2 Parma, 2 Reggio Emilia, 3 Modena, 4 Bologna, 1 a Ravenna, 1 Ferrara, 1 Forlì-Cesena e 1 Rimini”; 

Al Blog delle stelle ex M5s 2 seggi (ne aveva 5 nel 2014) un seggio Modena ed uno Bologna

 

La Calabria va al voto, assente la politica

Anche se non se ne parlava, il 26 gennaio si è votato anche in Calabria, neanche l’inchiesta anti-’ndrangheta di Nicola Gratteri, è riuscita, salvo rare e meritorie eccezioni, a riempire spazi nei giornali e nei media. 

Ma in Calabria la “P”olitica è ancora presente?

O ha ragione Giorgetti quando dice che “della Calabria non importa niente a nessuno” ?

  • Jole Santelli, berlusconiana della prima ora, deputata di Forza Italia alla quinta legislatura, ex sottosegretaria alla giustizia, in rappresentanza del centrodestra (scelta malgrado la nutrita concorrenza: del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, del sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, ex forzista vicino alla Lega. Jole Santelli, che sa di dover combattere un serio problema di salute, sostenuta da sei liste (FI, Lega, FdI, Udc e due civiche) bene infarcite di clientele nonché di ex del centrosinistra. 

Ma “Se Atene piange, Sparta non ride”. Infatti se la compattezza del centro-destra è solo di facciata, è proprio difficile definire le altre liste se siano di sinistra o di centrosinistra visto che nessuno si dichiara, tutti giocano nel dire “né né”, né di destra né di sinistra.

Questi i personaggi che hanno partecipato ad una elezione, di cui si conosceva già il risultato:

  •  Pippo Callipo, imprenditore del tonno ed ex presidente regionale di Confindustria, noto per il suo impegno antimafia, che dieci anni fa si era candidato con una lista “per la legalità” appoggiata da Italia dei valori (conquistando un 10 per cento), cinque anni fa aveva dato il suo appoggio al centrodestra, ora si presenta con tre liste, da indipendente appoggiato dal Pd;
  • l’ex M5S (ora Blog) forse al tramonto, insiste nel vecchio slogan, “né di destra né di sinistra”; il candidato penta-stellato Francesco Ajello, docente di economia all’Università della Calabria, due liste a sostegno e un nemico interno il senatore Nicola Morra;
  • Infine Carlo Tansi, geologo ed ex capo della protezione civile regionale, tre liste civiche a sostegno che raccolgono qualche frammento della sinistra radicale ma senza sigle..

La Calabria: conquistata dal centro-destra, capovolgendo il responso elettorale del 2014

L’affluenza in Calabria non ha avuto variazioni di partecipazione, il 44,2% è diventato 44,3%(questo il dettaglio):

Ma vediamo come è andata la scontata contesa, e soprattutto i risultati dei quattro candidati alla presidenza, e delle 14 liste che li sostenevano.

RISULTATI UFFICIALI PRATICAMENTE DEFINITIVI

Il centrodestra con Santelli si aggiudica la regione con il 55,3%, Callipo per il centrosinistra si ferma al 30,1%. Aiello per il Blog delle stelle ex M5s al 7,3%, infine il civico Tansi al 7,2%.

I partiti di centrodestra toccano il 57,1%, mentre il centrosinistra il 29,2%. La coalizione a sostegno Aiello al 7,3%. Le liste a sostegno del civico Tansi sono al 6,2%.

Resta primo Partito il PD con il 15,2% (era al 23,7% nel 2014) dei voti, poi Forza Italia al 12,4% (al 12,3% nel 2014), a seguire la Lega con il 12,3% , Fratelli d’Italia si ferma al 10,8% (era al 2,5%) dei consensi, 6,4% CASA DELLE LIBERTA (era al 8,6 %) seguono, i democratici progressisti con il 6,2% (7,3% nel 2014). Il M5S ora Blog ottiene il 6,3% (4,9 nel  2014) dei voti, TANSI PRESIDENTE 5,2%. 

QUESTI I SEGGI CONQUISTATI DALLE VARIE LISTE E PARTITI

Al Centrodestra vanno 19 seggi + Il Presidente (8+3 i seggi del 2014) presi: 6 Circoscrizione NORD, 6 Circoscrizione CENTRO, 7 Circoscrizione SUD; Divisi tra Forza Italia 5 seggi, (ne aveva 5 nel 2014), 4 seggi a Fratelli d’Italia (ne aveva 0 nel 2014), 4 alla Lega (assente nel 2014), 2 alla lista JOLE SANTELLI PRESIDENTE (lista Presidente assente 2014), 2 alla lista UNIONE DI CENTRO (3 seggi nel 2014), 2 alla lista CASA DELLE LIBERTA’ (3 seggi nel 2014).

Al centro sinistra sono andati 10 seggi (erano 19 nel 2014) presi: 4 Circoscrizione NORD, 4 Circoscrizione CENTRO, 2 Circoscrizione SUD ; Al Pd vanno 5 seggi (ne aveva 9 nel 2014) A PIPPO CALLIPO PRESIDENTE 3 seggi (5 nel 2014), 2 seggi (3 nel 2014) DEMOCRATICI PROGRESSISTI (nel 2014 2 seggi ad altre liste ora assenti). 

Al Blog delle stelle ex M5s 0 seggi (0 anche nel 2014) 0 seggi anche per TESORO CALABRIA . 

Movimento StelleNelCuore

Allegati:

Tutti i risultati delle elezioni passate

Elezioni Regionali 2020: ecco come l'Emilia Romagna è diventata sempre più di centrodestra

L’Istituto Cattaneo ha analizzato attraverso 10 mappe l’evoluzione Comune per Comune dell’alternanza tra centrosinistra e centrodestra dal 2005 al 2019: e l’ex Regione rossa si tinge ora di blu

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