UN COCKTAIL MICIDIALE: SCUOLA COVID E PRIVACY

Come rendere impossibile la vita, ai genitori con figli in età scolastica

Se volontariamente si volesse far saltare i nervi, ad una categoria di persone, difficilmente riusciremmo a mettere in campo, tante difficoltà da superare, incrementandole anche nel tempo.   

Dopo tutte le preoccupazioni derivanti dalle conseguenze del Covid-19, che da febbraio pesano sulle famiglie con figli in età scolastica, ecco aggiungere tutte quelle relative al rientro nella “scuola dell’obbligo”.

Finalmente è chiaro perché, la chiamano dell’obbligo, non per l’obbligatorietà di mandare i propri figli a scuola,

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(è possibile infatti non mandarli utilizzando l’Educazione Parentale o Homeschooling o addirittura l’Unschooling), ma per gli obblighi che gravano su i/il genitori/e, che quando lavorano entrambi, divengono problemi insormontabili.

Evitiamo di tediarvi con un elenco fatto di necessità (tante) e assurdità (in continuo aumento), che ogni famiglia con figli conosce bene, ma vogliamo attirare l’attenzione di tutti, su una delle ultime impensabili trovate del Garante della privacy *.

Pur essendo passato qualche anno, da quando in applicazione delle norme sulla privacy, fu multata qualche scuola, nessun politico si è interessato a far legiferare o regolamentare, per coprire il vuoto legislativo denunciato: cioè se e come i soggetti pubblici, possano quando necessario, diffondere dati personali di cui sono a conoscenza, per renderli disponibili alla propria utenza.

ECCO PERCHÉ I GENITORI NON POSSONO PIÙ LEGGERE SU ELENCHI ESPOSTI O INSERITI NEL SITO SCOLASTICO, I RISULTATI (PROMOSSO, RIMANDATO, BOCCIATO) , O LEGGERE IN QUALE SEZIONE, IL PROPRIO FIGLIO E’ STATO INSERITO 

PER IL NUOVO ANNO TUTTI GLI ISTITUTI COMPRENSIVI PUBBLICANO SUL PROPRIO SITO: 

I più organizzati: 

Vista l’indicazione del Ministero dell’Istruzione e del Garante della Privacy (sito Miur, sezione “Rientriamo a Scuola”) sulla pubblicazione degli elenchi delle classi prime a.s. 2020/21, si comunica che gli elenchi delle classi non potranno essere pubblicati sul sito web della scuola in quanto, secondo l’art.2-ter del Codice in materia di protezione dei dati personali, la diffusione dei dati personali è lecita solo se disposta espressamente da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento.

Pertanto, al fine di assicurare la tutela dei dati personali e i diritti degli interessati e nel contempo garantire le norme anti-covid per il contenimento dell’epidemia ed evitare assembramenti, si informa che sarà inviata ad ogni singola famiglia una nota relativa alla classe assegnata al/la proprio/a figlio/a, con l’invio via mail dei singoli nominativi, tenendo presente alcune indicazioni importanti ai fini del rispetto della privacy dei dati.

La mail, rivolta alle singole famiglie, conterrà:
• il nominativo dell’alunno/a e la classe assegnata;
• la richiesta ai genitori di conferma di ricezione, necessaria al riscontro per l’Ufficio di segreteria;
• l’avviso di chiamata telefonica ai genitori, in caso di mancata conferma di ricezione della mail.

Gli elenchi delle classi saranno comunque pubblicati in forma cartacea nella bacheca scolastica dal 25 agosto al 08 settembre 2020.
I genitori interessati potranno accedere agli Uffici di segreteria siti nella sede scolastica di Via                  , dalle ore 9.00 alle 12.00 dal lunedì al sabato, indossando la mascherina, mantenendo la prevista distanza e prendendo visione degli elenchi per il tempo strettamente necessario.

O addirittura solo una generica indicazione:

In data 26 agosto 2020 sono stati pubblicati tramite tabellone esposto nella sede centrale dell’Istituto (Via S.Caterina) gli elenchi delle prime classi di Scuola Primaria, Scuola Secondaria e le sezioni delle Scuole Infanzia dell’Istituto Comprensivo Foligno .

I dati personali presenti negli elenchi non possono essere oggetto di comunicazione o diffusione.

Il Movimento StelleNelCuore si domanda, come farà il genitore a sapere, in quale classe dovrà andare il proprio figlio, se non avendo mail personali, e lavorando dalle 9 alle 12 non può recarsi presso gli uffici della scuola, o ancora peggio, se essendo in ferie, quando torna l’elenco non è più disponibile!    

Ma la domanda che si pongono le famiglie è ancora più semplice ed immediata:

QUALE PROBLEMA DI PRIVACY SI PUÒ‘ GENERARE, PUBBLICANDO, COME SI FACEVA IN PASSATO, I NOMI E COGNOMI DEGLI ALUNNI, CON LA SEZIONE DI ASSEGNAZIONE?  

Movimento StelleNelCuore

Allegati:

Attenzione: per accedere alla scuola potrebbe essere necessario compilare un autodichiarazione!!

*       l Ministero dell’Istruzione, con la FAQ n. 30 è tornato ad occuparsi del tema della privacy nell’apposita area dedicata al ritorno a scuola a settembre raggiungibile al seguente Link https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html

La domanda posta era la seguente:

Le istituzioni scolastiche possono pubblicare sul proprio sito web istituzionale i nominativi degli studenti distinti per classe?

La risposta è stata secca: NO

La diffusione dei dati relativi alla composizione delle classi sul sito web istituzionale non è consentita in quanto, secondo l’art.2-ter del Codice in materia di protezione dei dati personali, la diffusione dei dati personali è lecita solo se disposta espressamente da una norma di legge o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento.

Ebbene, a distanza di anni – e nonostante le recenti modifiche del Codice della privacy (Cfr. art. 2-ter, commi 1 e 3 del d.lgs. n. 196 del 30 giugno 2003) – ancora oggi non esiste una norma di legge – o, nei casi previsti dalla legge, di regolamento – che consenta la diffusione di dati personali da parte di soggetti pubblici.

Pertanto, le istituzioni scolastiche che intendano garantire in via preventiva la conoscibilità di tali dati dovranno utilizzare modalità idonee ad assicurare la tutela dei dati personali e i diritti degli interessati.

Quali sono queste modalità idonee?

E-MAIL

I nominativi degli studenti distinti per classe potranno essere resi noti per le classi prime delle scuole di ogni ordine e grado tramite apposita comunicazione all’indirizzo e-mail fornito dalla famiglia in fase di iscrizione all’ A-S-  2020-2021, mentre per le classi successive, ove ritenuto necessario, l’elenco degli alunni potrà essere reso disponibile nell’area documentale riservata del registro elettronico a cui accedono tutti gli studenti della classe di riferimento.

In caso di comunicazione tramite e-mail, dovrà essere prestata particolare attenzione a inviare la stessa a ciascun destinatario con un messaggio personalizzato oppure a inviarla utilizzando il campo denominato “copia conoscenza nascosta” (ccn) al fine di non divulgare gli indirizzi e-mail forniti dalle famiglie.

Inoltre, il M.I.  raccomanda di predisporre uno specifico “disclaimer” con cui si evidenzia che i predetti dati personali non possono essere oggetto di comunicazione o diffusione (ad esempio mediante la loro pubblicazione su blog o su social network).

TABELLONE CARTACEO

E’ fatta salva la possibilità  – ma solo in via residuale e soltanto  qualora l’istituzione scolastica sia sprovvista di registro elettronico o sia impossibilitata ad utilizzare strumenti di comunicazione telematica dei dati – della pubblicazione dei tabellone con i nominativi degli studenti distinti per classe nella bacheca scolastica.

Ma questa prassi consolidata deve essere armonizzata con i protocolli anti Covid., per cui al fine di evitare assembramenti e garantire le necessarie misure di sicurezza e distanziamento, il dirigente scolastico predispone una calendarizzazione degli accessi ai tabelloni dell’istituzione scolastica e ne dà preventiva comunicazione alle famiglie degli alunni.

Ad ogni buon conto  gli elenchi relativi alla composizione delle classi, resi disponibili con le modalità sopra indicate, devono contenere  solo i  nominativi degli alunni e non devono riportare informazioni relative allo stato di salute degli studenti o altri dati personali non pertinenti (es. luogo e data di nascita,ecc.).

TERMINI

Nel rispondere al quesito, la FAQ prevede espressamente che “sia in caso di pubblicazione nel registro elettronico sia nel caso di pubblicazione attraverso i tabelloni esposti nella bacheca scolastica, il dirigente scolastico definisce il tempo massimo di pubblicazione che comunque non deve eccedere 15 giorni

Per completezza dobbiamo ricordare che il Garante, già qualche anno fa – con il provvedimento n. 383 del 6 dicembre 2012 – ha sanzionato una scuola per aver diffuso sul proprio sito i nominativi e gli elenchi degli alunni iscritti alle classi prime, a nulla rilevando le giustificazioni fornite circa le finalità di trasparenza amministrativa della P.A., che anche la Scuola deve perseguire.

 

Avv. Francesco Carbone

CASSAZIONISTA

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